È stato recentemente segnalato un caso di imbroglio ai danni di un'anziana cittadina di Minusio. Il Municipio intende informare la popolazione su questi episodi e fornire indicazioni utili per proteggersi.
Nel caso specifico, l'associazione rappresentata dal venditore porta a porta ha affermato di aver ottenuto un regolare permesso dal Municipio, sostenendo inoltre di aver ricevuto il nominativo della cittadina direttamente dal Comune. Precisiamo che ciò è assolutamente falso: il Comune non fornisce mai nominativi a società o venditori porta a porta.
Cos'è l'imbroglio e perché è importante riconoscerlo
Secondo la Prevenzione Svizzera della Criminalità (www.skppsc.ch), l'imbroglio si distingue dalla truffa perché la vittima avrebbe potuto, seppure con difficoltà, informarsi e riconoscere l'inganno. I mistificatori cercano tipicamente di disorientare le vittime, di metterle sotto pressione e di isolarle affinché concludano un acquisto affrettato. È importante sapere che chiunque può essere vittima di queste pratiche.
Come proteggersi
In caso di visita di un venditore porta a porta, con o senza permesso comunale, raccomandiamo di:
- Non lasciarsi mettere fretta: prendetevi sempre il tempo necessario per leggere la documentazione
- Chiedere tempo per riflettere: ne avete il pieno diritto
- Non firmare mai contratti sotto pressione
- Non comunicare mai i propri dati bancari: spesso vengono richiesti per attivare pagamenti automatici ricorrenti
Per maggiori informazioni sul diritto di recesso in Svizzera, vi preghiamo di consultare il sito dell’ACSI: www.acsi.ch
In caso di dubbi
Per segnalare visite sospette o richiedere informazioni, è possibile contattare lo sportello della Polizia Intercomunale del Piano:
Telefono: 091 880 80 80
Urgenze: 117
Sedi: Via San Gottardo 82, 6596 Gordola | Via Mezzaro 10, 6648 Minusio
Orari: lunedì–venerdì 8.00–12.00, mercoledì anche 14.00–16.00